calendario 1999
 
Comunicato stampa
 

 

GIACOMO CARRARA E LE SUE RACCOLTE

 Venerdì 18 giugno, alle ore 17.30, il prof. Mauro Natale della Università di Ginevra, uno dei più illustri studiosi italiani dell'arte e della cultura lombarda, presenterà il volume "Giacomo Carrara e il collezionismo d'arte a Bergamo", edito dalla Accademia Carrara come manifestazione conclusiva delle celebrazioni per il secondo Centenario di fondazione.
La lunga elaborazione del volume, curato dalla Direzione della Accademia Carrara con il coordinamento di Rosanna Paccanelli e Maria Grazia Recanati, è dovuta alla necessità di un approfondimento su alcune tematiche ritenute fondamentali: non solo una ricostruzione della vita di Giacomo Carrara e della struttura delle sue raccolte d'arte, ma anche una ridefinizione della società e della cultura in cui egli si trovò ad operare, ed una apertura per una più moderna catalogazione del patrimonio che ci è pervenuto.
Il libro quindi, edito dalle Poligrafiche Bolis ed ampiamente illustrato, si articola in tre parti, con i relativi apparati.
La prima parte è dedicata all'ambiente bergamasco all'epoca del conte Carrara, con particolare riguardo alla vita culturale (Matilde Dillon), alla situazione economico-sociale (Gianluigi Della Valentina), al collezionismo d'arte (Francesco Rossi) e alla grande Mostra che, nel 1799, rappresentò una prima rassegna del patrimonio artistico di Bergamo (Alessandro Morandotti).
La seconda parte è incentrata sulla ricostruzione della vita e della attività collezionistica di Giacomo Carrara (Rosanna Paccanelli), con specifici contributi relativi alle raccolte di pittura (Rosanna Paccanelli e Francesco Rossi), di disegni (Maria Cristina Rodeschini), di incisioni (Francesca Buonincontri e Alessandra Civai), di medaglie (Francesco Rossi) e di libri antichi (Monica Belotti).  Due ulteriori saggi riguardano la genesi della Scuola di Pittura (Maria Elisabetta Manca) e le vicende che portarono, nel 1835, alla vendita all'asta di parte della raccolta di quadri (Matteo Panzeri).
La terza parte, infine, costituisce una prima proiezione verso una rivisitazione catalografica della Raccolta Carrara. Oltre ad una sintetica presentazione dei “capolavori” della raccolta, vi figurano due saggi dedicati rispettivamente al nucleo dei primitivi quattrocenteschi (Maria Grazia Recanati) e ad un gruppo di dipinti del '600 lombardo (Francesco Frangi).
Nucleo fondamentale del volume sono inoltre le Appendici documentarie, particolarmente curate con una rilettura integrale degli originali e con una ricerca, completamente nuova, sulla collocazione attuale delle opere di volta in volta citate; nucleo centrale è naturalmente l'Inventario curato da Bartolomeo Borsetti nel 1796, di cui Rosanna Paccanelli fornisce una edizione critica largamente rinnovata rispetto alla prima edizione del Pinetti (1922): altrettanto importanti sono tuttavia i documenti relativi al due Testamenti di Giacomo Carrara, alla vendita all'asta nel 1835 e alla Mostra già citata del 1799.
Concludono il volume gli Indici degli artisti e delle personalità citate, particolarmente ampi e curati da Rosanna Paccanelli e Maria Grazia Recanati.
Contrariamente a quanto comunicato in precedenza, la presentazione del volume avverrà nel giardino della Accademia Carrara, sotto una tensio-struttura appositamente predisposta.
 
 
 

 
 
 
 
 
home