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Comunicato stampa
GIACOMO CARRARA E LE SUE RACCOLTE
Venerdì 18 giugno, alle ore 17.30, il prof. Mauro Natale
della Università di Ginevra, uno dei più illustri studiosi
italiani dell'arte e della cultura lombarda, presenterà il volume
"Giacomo Carrara e il collezionismo d'arte a Bergamo", edito dalla Accademia
Carrara come manifestazione conclusiva delle celebrazioni per il secondo
Centenario di fondazione.
La lunga elaborazione del volume, curato dalla Direzione della Accademia
Carrara con il coordinamento di Rosanna Paccanelli e Maria Grazia Recanati,
è dovuta alla necessità di un approfondimento su alcune tematiche
ritenute fondamentali: non solo una ricostruzione della vita di Giacomo
Carrara e della struttura delle sue raccolte d'arte, ma anche una ridefinizione
della società e della cultura in cui egli si trovò ad operare,
ed una apertura per una più moderna catalogazione del patrimonio
che ci è pervenuto.
Il libro quindi, edito dalle Poligrafiche Bolis ed ampiamente illustrato,
si articola in tre parti, con i relativi apparati.
La prima parte è dedicata all'ambiente bergamasco all'epoca
del conte Carrara, con particolare riguardo alla vita culturale (Matilde
Dillon), alla situazione economico-sociale (Gianluigi Della Valentina),
al collezionismo d'arte (Francesco Rossi) e alla grande Mostra che, nel
1799, rappresentò una prima rassegna del patrimonio artistico di
Bergamo (Alessandro Morandotti).
La seconda parte è incentrata sulla ricostruzione della vita
e della attività collezionistica di Giacomo Carrara (Rosanna Paccanelli),
con specifici contributi relativi alle raccolte di pittura (Rosanna Paccanelli
e Francesco Rossi), di disegni (Maria Cristina Rodeschini), di incisioni
(Francesca Buonincontri e Alessandra Civai), di medaglie (Francesco Rossi)
e di libri antichi (Monica Belotti). Due ulteriori saggi riguardano
la genesi della Scuola di Pittura (Maria Elisabetta Manca) e le vicende
che portarono, nel 1835, alla vendita all'asta di parte della raccolta
di quadri (Matteo Panzeri).
La terza parte, infine, costituisce una prima proiezione verso una
rivisitazione catalografica della Raccolta Carrara. Oltre ad una sintetica
presentazione dei “capolavori” della raccolta, vi figurano due saggi dedicati
rispettivamente al nucleo dei primitivi quattrocenteschi (Maria Grazia
Recanati) e ad un gruppo di dipinti del '600 lombardo (Francesco Frangi).
Nucleo fondamentale del volume sono inoltre le Appendici documentarie,
particolarmente curate con una rilettura integrale degli originali e con
una ricerca, completamente nuova, sulla collocazione attuale delle opere
di volta in volta citate; nucleo centrale è naturalmente l'Inventario
curato da Bartolomeo Borsetti nel 1796, di cui Rosanna Paccanelli fornisce
una edizione critica largamente rinnovata rispetto alla prima edizione
del Pinetti (1922): altrettanto importanti sono tuttavia i documenti relativi
al due Testamenti di Giacomo Carrara, alla vendita all'asta nel 1835 e
alla Mostra già citata del 1799.
Concludono il volume gli Indici degli artisti e delle personalità
citate, particolarmente ampi e curati da Rosanna Paccanelli e Maria Grazia
Recanati.
Contrariamente a quanto comunicato in precedenza, la presentazione
del volume avverrà nel giardino della Accademia Carrara, sotto una
tensio-struttura appositamente predisposta.
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