Accademia Carrara di Bergamo
Comunicato stampa
L'altra Accademia
Carrara
Riapertura al pubblico delle Sale al primo piano, dopo l'introduzione delle
nuove vetrine
Venerdì 23 aprile, alle ore 17.30, verrà ufficialmente presentata
la nuova sistemazione delle Sale al primo piano della Pinacoteca, in previsione
della riapertura ufficiale al pubblico.
Come è noto, le otto sale al primo piano costituiscono - con
oltre 600 dipinti disposti su più file - una sorta di deposito aperto,
visitabile per gli studiosi o su richiesta specifica ma abitualmente chiuso
al pubblico per la cronica mancanza di personale: ma è ormai tradizione,
da alcuni anni, che tali Sale - una seconda "Carrara" di particolare fascino
- vengano aperte al pubblico nella stagione primaverile ed estiva, nelle
giornate di Sabato e Domenica, facendo uso di personale ausiliario a contratto
(nel caso specifico, fornito dalla Cooperativa AUSER).
Quest'anno il programma viene riproposto, a partire da Sabato 24 aprile
e fino alla fine di settembre, ma presenta un interesse particolare per
una serie di interventi migliorativi che si sono ora realizzati, e che
costituiscono una ulteriore proposta museale.
Oltre ad alcune rettifiche ed aggiunte interne al repertorio dei quadri,
dovute soprattutto ai restauri, si è proceduto infatti al recupero
e all'adattamento delle sette vetrine a suo tempo progettate dall'arch.
Walter Barbero per la Mostra di Evaristo Baschenis (1996), e si è
quindi ricavato spazio per alcune raccolte cosiddette "minori", in particolare
di bronzi e di porcellane, che erano state finora esposte solo in modo
frammentario e non sistematico, restando di fatto ignote o non godibili.
Risultano così recuperati alla pubblica fruizione una decina
di placchette bronzee del '400, tra le quali opere di artisti celebri come
Moderno, il Riccio e Ulocrino, e soprattutto l'importante serie di bronzetti
rinascimentali provenienti dalle Raccolte di Giacomo Carrara e Francesco
Baglioni: artisti come Gerolamo Campagna, Severo da Ravenna, Tiziano Aspetti,
Nicolò Roccatagliata, Alessandro Vittoria, sono generalmente poco
noti al grande pubblico, ma contano tra i più grandi cultori italiani
del Rinascimento. Una vetrina è stata inoltre dedicata alla
fin qui ignota raccolta di miniature su rame (generalmente ritratti dei
secc. XVII e XVIII) ed un'ultima vetrina presenta un ampio repertorio
di porcellane del '700 e dell'800, includenti le celebri manifatture di
Ludwigsburg, di Meissen, di Bassano e di Vienna.
Và infine considerato che il riordino della sale al primo piano,
nel quale - per la prima volta nella storia della Accademia Carrara - si
dà ampio spazio alla produzione scultorea in alternativa a quella
pittorica, costituisce una sorta di anticipazione agli interventi che si
realizzeranno alla fine dell'anno per ospitare le 52 sculture che Federico
Zeri ha voluto donare alla Accademia Carrara, e per le quali gli atti di
accettazione sono ormai in fase di completamento.
Dopo l'inaugurazione, che è specificamente dedicata alla stampa,
ma che è comunque aperta al pubblico, le sale saranno visitabili
durante le giornate di sabato e domenica, con gli orari della Pinacoteca,
fino alla fine di settembre. Tutta la Pinacoteca resterà inoltre
aperta nelle giornate del 25 aprile e 1° maggio.
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