calendario 1999
 
Accademia Carrara di Bergamo
Comunicato stampa
 

L'altra Accademia Carrara

Riapertura al pubblico delle Sale al primo piano, dopo l'introduzione delle nuove vetrine

Venerdì 23 aprile, alle ore 17.30, verrà ufficialmente presentata la nuova sistemazione delle Sale al primo piano della Pinacoteca, in previsione della riapertura ufficiale al pubblico. 
Come è noto, le otto sale al primo piano costituiscono - con oltre 600 dipinti disposti su più file - una sorta di deposito aperto, visitabile per gli studiosi o su richiesta specifica ma abitualmente chiuso al pubblico per la cronica mancanza di personale: ma è ormai tradizione, da alcuni anni, che tali Sale - una seconda "Carrara" di particolare fascino - vengano aperte al pubblico nella stagione primaverile ed estiva, nelle giornate di Sabato e Domenica, facendo uso di personale ausiliario a contratto (nel caso specifico, fornito dalla Cooperativa AUSER). 
Quest'anno il programma viene riproposto, a partire da Sabato 24 aprile e fino alla fine di settembre, ma presenta un interesse particolare per una serie di interventi migliorativi che si sono ora realizzati, e che costituiscono una ulteriore proposta museale. 
Oltre ad alcune rettifiche ed aggiunte interne al repertorio dei quadri, dovute soprattutto ai restauri, si è proceduto infatti al recupero e all'adattamento delle sette vetrine a suo tempo progettate dall'arch.  Walter Barbero per la Mostra di Evaristo Baschenis (1996), e si è quindi ricavato spazio per alcune raccolte cosiddette "minori", in particolare di bronzi e di porcellane, che erano state finora esposte solo in modo frammentario e non sistematico, restando di fatto ignote o non godibili. 
Risultano così recuperati alla pubblica fruizione una decina di placchette bronzee del '400, tra le quali opere di artisti celebri come Moderno, il Riccio e Ulocrino, e soprattutto l'importante serie di bronzetti rinascimentali provenienti dalle Raccolte di Giacomo Carrara e Francesco Baglioni: artisti come Gerolamo Campagna, Severo da Ravenna, Tiziano Aspetti, Nicolò Roccatagliata, Alessandro Vittoria, sono generalmente poco noti al grande pubblico, ma contano tra i più grandi cultori italiani del Rinascimento.  Una vetrina è stata inoltre dedicata alla fin qui ignota raccolta di miniature su rame (generalmente ritratti dei secc.  XVII e XVIII) ed un'ultima vetrina presenta un ampio repertorio di porcellane del '700 e dell'800, includenti le celebri manifatture di Ludwigsburg, di Meissen, di Bassano e di Vienna. 
Và infine considerato che il riordino della sale al primo piano, nel quale - per la prima volta nella storia della Accademia Carrara - si dà ampio spazio alla produzione scultorea in alternativa a quella pittorica, costituisce una sorta di anticipazione agli interventi che si realizzeranno alla fine dell'anno per ospitare le 52 sculture che Federico Zeri ha voluto donare alla Accademia Carrara, e per le quali gli atti di accettazione sono ormai in fase di completamento. 
Dopo l'inaugurazione, che è specificamente dedicata alla stampa, ma che è comunque aperta al pubblico, le sale saranno visitabili durante le giornate di sabato e domenica, con gli orari della Pinacoteca, fino alla fine di settembre.  Tutta la Pinacoteca resterà inoltre aperta nelle giornate del 25 aprile e 1° maggio. 
 
 

 
 
 
 
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