calendario 1999
 

Accademia Carrara di Bergamo 
COMUNICATO STAMPA

 

LA QUADRERIA SECCO SUARDO

Venerdì 4 giugno 1999 alle ore 17.30 verrà inaugurata presso l’Accademia Carrara la Mostra dedicata alla Quadreria Secco Suardo, prima presentazione delle opere lasciate in eredità da Baldo Secco Suardo, morto in Venezuela alla fine del 1995.
 

Carlo Ceresa
Ritratto di Giovanni Secco Suardo a tre anni
Legato Baldo Secco Suardo, 1996

Il Legato è attualmente costituito di 12 ritratti, sei dei quali rimasti in usufrutto alla vedova, tutti riguardanti membri della antica Famiglia aristocratica bergmasca: e la sua importanza non riguarda solo la rilevanza artistica dei singoli dipinti - attribuiti a Carlo Ceresa, Antonio Santagostino, Giuseppe Diotti e Teodoro Matteini - ma la loro fisionomia complessiva, dato che per la prima volta l’Accademia Carrara acquisisce una Quadreria di famiglia, potendo così documentare visivamente una delle caratteristiche salienti dei palazzi delle antiche casate di Bergamo.

Proprio per sottolineare questa fisionomia "di ambiente", le sei opere fin qui pervenute - sottoposte a restauro a cura di Antonio Benigni, Alberto Sangalli, Sesti Restauri e Minerva Tramonti Maggi - vengono presentate in Mostra affiancate ad altri ritratti della Famiglia Secco Suardo già pervenuti per altre vie alla Accademia Carrara o al Comune di Bergamo: e tra questi spiccano i celebri ritratti settecenteschi di Fra’ Galgario, pervenuti nel 1871 per Legato del "maestro dei restauratori" Giovanni Secco Suardo, e il busto dedicato da Gian Maria Benzoni a Leonino Secco Suardo, benemerito della Città per aver donato alla Biblioteca il famoso Taccuino di Giovannino de’ Grassi.

In questa logica, parte essenziale della Mostra è il catalogo, curato da Enrico De Pascale e Francesco Rossi, e stampato con ampiezza di documentazione iconografica da "Grafica & Arte". I saggi introduttivi, infatti, ripercorrono il ruolo culturale assunto in Bergamo dai Secco Suardo e le tappe di formazione della Quadreria, in gran parte dispersa ma in qualche misura ricostruibile: alcune di queste tele sono state generosamente prestate alla Accademia Carrara dagli attuali proprietari, e tra di esse figura lo straordinario ritratto di Galeazzo Secco Suardo a 3 anni, uno dei capolavori di Carlo Ceresa, anch’esso parte del Legato ma tra le opere lasciate in usufrutto; la seconda parte è riservata al catalogo scientifico delle opere in Mostra e di altri dipinti e sculture - anche non inerenti alla Quadreria di famiglia - pervenuti alla Accademia Carrara per la generosità di diversi membri della Famiglia Secco Suardo.

La Mostra verrà presentata dai curatori del Catalogo e sarà sucessivamente visitabile al pubblico nel Salone Mostre della Accademia Carrara fino al 25 luglio 1999 con i seguenti orari 9.30 - 12.30 e 14.30 - 17.30 (martedì chiuso). Il biglietto d’ingresso sarà congiunto a quello della Pinacoteca.
 
 
 
 

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