calendario 1999
 
Galleria d'Arte Moderna e Comtemporanea
Accademia Carrara, Bergamo
Comunicato stampa
 
titolo

VIDEOARTE BRITANNICA: GLI ANNI OTTANTA E NOVANTA. SWEETIE; IDENTITÀ FEMMINILE.

luogo Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Accademia Carrara, Bergamo
periodo sabato 8 maggio 1999 ore 21.00 
domenica 9 maggio 1999 ore 10.30
Per consentire una visione non obbligata, le proiezioni sono trasmesse, in entrambi i giorni, su maxi schermo e monitor in contemporanea .
produzione Accademia Britannica di Archeologia, Storia e Belle Arti,  Roma
a cura di  Cristiana Perrella e Maria Rosa Sossai
presentati da Vittorio Fagone
catalogo Castelvecchi 
Contributi (in italiano e inglese) di Cristiana Perrella, Maria Rosa Sossai, Michael Maziere e Catherine Elwess. Sono pubblicate schede e immagini relative ai video presentati e alcune interviste e dichiarazioni delle artiste. 
ingresso gratuito
 
Angela Bulloch and Sylvie Fleury 
Should I Stay or Should I Go 
1993, 3'45" 
VHS, Pal. 
colore 
Courtesy Robert Prime Gallery, London
 

La mostra intende esplorare e documentare gli ultimi sviluppi della videoarte inglese realizzata da donne. Il progetto consiste in una selezione di video di una trentina di artiste operanti tra gli anni Ottanta e Novanta. L’obiettivo non  è tanto quello di definire o provare l’esistenza di un’identità artistica legata al genere, ma di capire piuttosto le ragioni creative ed intellettuali che spingono molte artiste a scegliere il linguaggio visivo del video come strumento critico privilegiato attraverso cui ridefinire l’immagine femminile, analizzando temi quali solitudine, rapporti interpersonali, sesso, amore, dolore. 
La mostra si articola in due rassegne, una dedicata agli anni Ottanta, l’altra agli anni Novanta. 
 

Gli  anni Ottanta sono documentati dai video di Tamara Krikorian (Unassembled Information 1977, 10’), Tina Keane (Faded Wallpaper 1988, 14’), Louise Forshaw (A Hammer and a Knife 1987, 2’), Catherine Elwes (Spring, 1988, 9’), Kate Maynell (Hanna’s Song, 1987, 8’), Sandra Golbacher (Polka Dots and Moonbeams, 1983, 13’). 

Per gli anni Novanta sono presentate opere di Smith/Steward (Dead Red, 3’), Jaki Irvine (Eyelashes, 1993, 6’), Angela Bulloch e Sylvie Fleury (Should I Stay or Should I Go ?, 1993, 4’), Tracey Emin, Gillian Wearing, Georgina Starr and Carl Freedman, (English Rose, 1996, 6’), Clio Barnard (Hermaphrodite Bikini, 1995, 5’), Tracey Emin (Why I Never Became a Dancer, 1995, 10’), Louisa Fitch (Bad Day, 1997, 2’30’’), Ann Course [assisted by Paul Clar] (Ann Mated, 1994, 3’), Elaine Foster (God, can you hear me ?, 1997, 6’) Monika Oechsler (Necking, 1997, 1’35’’), Miranda Pennell (Habit, 1997, 5’) Seonad Mackay e Vivienne Cherry (Book, 1995, 2’), Sarah Pucill (Backcomb, 1995, 6’), Sarah Miles (I Love You, 1991, 1’), Sam Taylor Wood (Knackered, 1996, 6’), Christina Mackie (Meeting+ 1993, 2’), Victoria Oldham (Sleepless 1998, 3’). 

 
 
 

Per informazioni 
Lorenza Perelli Ufficio stampa GAMC  tel 035-399.527/8/9  fax 035-236962 
www.accademiacarrara.bergamo.it 
e-mail accademia-carrara@spm.it 
Assessorato alla Cultura Comune di Bergamo 
 
 
 
 
 
 
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