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Rino Carrara. L’attività artistica 1957 - 1997

  
foto di Mario Cresci
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Biografia artistica

1923 nasce a Bergamo
1941 è arruolato nel Genio, inviato in Africa Setentrionale, 
dal 1943, è in Alegria ove resterà fino al 1947. A questo periodo risalgono le sue prime  esperienze d’artista. 
Dal 1947 tornato in Italia, si stabilisce a Milano. Frequenta il Bar Jamaica con Birolli, Manzoni e  Fontana. 
1953  partecipa al VI premio Suzzara 
1957  personale alla Galleria Totti di Milano 
partecipa alla XX Biennale Nazionale di Milano 
vince un Premio Acquisto del Ministero della Pubblica Istruzione per la Galleria d’Arte  Moderna di Roma 
1958 collettiva alla Galleria Taras di Taranto con Carrà, De Pisis, Rosai, De Chirico, Pirandello e  molti giovani come Dova, Dorazio, Crippa ecc. 
personale nell’ottobre, alla Galleria Pater di Milano. 
partecipa ala mostra Giovani Artisti Italiani alla Permanenete di Milano,  organizata da  Marco Valsecchi e il quotidiano Il Giorno, che raccogli i nomi significativi della pittura  italiana del momento. 
1959 personale alla Galleria Pater a Milano 
partecipa al Premio Bergamo, allestito a Palazzo della Ragione 
l’artista viene incluso nel ristretto gruppo di artisti informali invitati alla XXI Biennale  Nazionale di Milano 
Gli anni ‘60 sono contraddistinti dalla partecipazione a numerose esposizioni in tutta  Italia. 
L’inizio degli anni ‘70 sono segnati da un impasse nella quale precipitano progressivamente numerosi artisti per l’impossibilità di procedere oltre l’informale, nella ricerca su quale possa essere la via espressiva da perseguire. 
E’ in questi anni che nella pittura di Rino Carrara prendono forma le tele bianche intessute di candidi fili, con la scoperta dell’elemento primordiale della natura: l’erba. 
“Utilizzo la tela senza preparazione che io stesso fisso ai telai con sovrapposizioni. Grandi campiture di colore ma più frequentemente grandi spazi bianchi. Alcune strisce sovrapposte, con segni verdi o terre, ad interrompere le grandi campiture. Poi fili bianchi, (vero cotone) incollati, a definire, a frenare, ad interrompere, mai in modo geomterico. In una colletiva a Bergamo ne ho esposto alcuni che hanno suscitato grande perplessità. Ho vinto anche la remora ad esporre, ed era ora”
1974  Carrara si trasferisce a Bergamo
1975 Storie di fili d’erba e fili bianchi, Milan Art center, collettiva 
1976 Fiera d’Arte di Basilea, Basilea 
Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea, Palazzo della Permanente,  Milano 
Collettiva, Galleria Numero, Roma 
Rassegna d’Arte, Grand Palais, Parigi 
Scuola d’Arte San Teodoro, Venezia 
1977 Fiera Internazionale di Basilea, Basilea 
I Fili e nota sulla città, Galleria Carrara, Bergamo 
1978 Premio Villa San Giovanni, Reggio Calabria 
1980 Appunti-disegni per intavolature grafico-musicali, Bottega del quadro, Bergamo 
Appunti-disegni per intavolature grafico-musicali, Galleria L’Angolo, Piacenza 
1981 Fili, Spazio Alternativo, Roma 
1983 1973..il pensiero trasparente...1983, Centro Ricerche Artistiche Contemporanee, Mestre,  Venezia 
Arte Fiera 1983, Bologna 
1984  Rino Carrara, Galleria Carinthia, Klagenfurt 
 Arte Fiera 84, Bologna 
 Fiera Internazionale di Basilea, Basilea 
1985  Opere su carta, Spazio Temporaneo, Milano 
 Studio Casati, Bergamo 
 Arte Fiera 85, Bologna 
 Fiera Internzaionale di Basilea, Basilea 
1987  Collettiva al Museo d’Arte, Rauma, Finlandia 
1988  10 anni alla ricerca dell’arte, Sala Comunale, Mestre, Venezia 
1989  Centro Ricerche Artistiche Contemporanee, Mestre, Venezia 
1990  Arte in Permanente, Palazzo della Permanente, Milano 
 Torinoarte, Palazzo Nervi, Torino 
1991  Rino Carrara, Galleria Elleni, Bergamo