foto di Mario Cresci
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Biografia artistica
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| 1923 |
nasce a Bergamo |
| 1941 |
è arruolato nel Genio, inviato in Africa Setentrionale,
dal 1943, è in Alegria ove resterà fino al 1947. A questo
periodo risalgono le sue prime esperienze d’artista. |
| Dal 1947 |
tornato in Italia, si stabilisce a Milano. Frequenta il Bar Jamaica
con Birolli, Manzoni e Fontana. |
| 1953 |
partecipa al VI premio Suzzara |
| 1957 |
personale alla Galleria Totti di Milano
partecipa alla XX Biennale Nazionale di Milano
vince un Premio Acquisto del Ministero della Pubblica Istruzione per
la Galleria d’Arte Moderna di Roma |
| 1958 |
collettiva alla Galleria Taras di Taranto con Carrà, De Pisis,
Rosai, De Chirico, Pirandello e molti giovani come Dova, Dorazio,
Crippa ecc.
personale nell’ottobre, alla Galleria Pater di Milano.
partecipa ala mostra Giovani Artisti Italiani alla Permanenete di Milano,
organizata da Marco Valsecchi e il quotidiano Il Giorno, che raccogli
i nomi significativi della pittura italiana del momento. |
| 1959 |
personale alla Galleria Pater a Milano
partecipa al Premio Bergamo, allestito a Palazzo della Ragione
l’artista viene incluso nel ristretto gruppo di artisti informali invitati
alla XXI Biennale Nazionale di Milano |
| Gli anni ‘60 |
sono contraddistinti dalla partecipazione a numerose esposizioni in
tutta Italia.
L’inizio degli anni ‘70 sono segnati da un impasse nella quale precipitano
progressivamente numerosi artisti per l’impossibilità di procedere
oltre l’informale, nella ricerca su quale possa essere la via espressiva
da perseguire.
E’ in questi anni che nella pittura di Rino Carrara prendono forma
le tele bianche intessute di candidi fili, con la scoperta dell’elemento
primordiale della natura: l’erba.
“Utilizzo la tela senza preparazione che io stesso fisso ai telai con
sovrapposizioni. Grandi campiture di colore ma più frequentemente
grandi spazi bianchi. Alcune strisce sovrapposte, con segni verdi o terre,
ad interrompere le grandi campiture. Poi fili bianchi, (vero cotone) incollati,
a definire, a frenare, ad interrompere, mai in modo geomterico. In una
colletiva a Bergamo ne ho esposto alcuni che hanno suscitato grande perplessità.
Ho vinto anche la remora ad esporre, ed era ora” |
| 1974 |
Carrara si trasferisce a Bergamo |
| 1975 |
Storie di fili d’erba e fili bianchi, Milan Art center, collettiva |
| 1976 |
Fiera d’Arte di Basilea, Basilea
Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea, Palazzo della Permanente,
Milano
Collettiva, Galleria Numero, Roma
Rassegna d’Arte, Grand Palais, Parigi
Scuola d’Arte San Teodoro, Venezia |
| 1977 |
Fiera Internazionale di Basilea, Basilea
I Fili e nota sulla città, Galleria Carrara, Bergamo |
| 1978 |
Premio Villa San Giovanni, Reggio Calabria |
| 1980 |
Appunti-disegni per intavolature grafico-musicali, Bottega del quadro,
Bergamo
Appunti-disegni per intavolature grafico-musicali, Galleria L’Angolo,
Piacenza |
| 1981 |
Fili, Spazio Alternativo, Roma |
| 1983 |
1973..il pensiero trasparente...1983, Centro Ricerche Artistiche Contemporanee,
Mestre, Venezia
Arte Fiera 1983, Bologna |
| 1984 |
Rino Carrara, Galleria Carinthia, Klagenfurt
Arte Fiera 84, Bologna
Fiera Internazionale di Basilea, Basilea |
| 1985 |
Opere su carta, Spazio Temporaneo, Milano
Studio Casati, Bergamo
Arte Fiera 85, Bologna
Fiera Internzaionale di Basilea, Basilea |
| 1987 |
Collettiva al Museo d’Arte, Rauma, Finlandia |
| 1988 |
10 anni alla ricerca dell’arte, Sala Comunale, Mestre, Venezia |
| 1989 |
Centro Ricerche Artistiche Contemporanee, Mestre, Venezia |
| 1990 |
Arte in Permanente, Palazzo della Permanente, Milano
Torinoarte, Palazzo Nervi, Torino |
| 1991 |
Rino Carrara, Galleria Elleni, Bergamo |
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