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DORMIRE, FORSE SOGNARE. Un percorso fotografico |
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| “Perchè il dormire,
mi hanno domandato, mi domandano? Io non penso che un fotografo debba per
forza dare, ammesso che ne abbia, spiegazioni su quello che fa, benché,
diciamo che, negli anni, me ne sono date su questa mia piccola ossessione:
ma magari non sono quelle giuste, nè vere. Mi appassiona, come fotografo
che pratica, per parafrasare Paul Valéry, una fotografia dell’istante
che genera la forma e della forma che rivela l’istante, e chi sa, forse
persino i suoi significati, l’affrontare in termini di istantanea questa
variazione quasi immobile, ma che non è certo una interruzione,
del flusso della vita. L’incrociarsi del tempo che vive il fotografo con
il tempo, uguale e diverso, di chi sta dormendo. Mi interessa ritrovare
nelle mie fotografie un fatto così naturale, così quotidiano,
così universale e che pure è rimosso, al quale ci si abbandona
quasi di nascosto, di solito in luoghi protetti, perchè sappiamo
che ci consegna inermi all’arbitrio altrui”.
L’esposizione è accompagnata da un volume-catalogo edito da Art& di Udine che riproduce tutte le fotografie esposte in mostra insieme ad una presentazione dello stesso autore e ad una antologia di testi classici e contemporanei sul tema del sonno. Bergamo, Galleria d'arte
Moderna e Contemporanea
Ingresso libero, orari:
Visite guidate gratuite
(su prenotazione)
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